Come funziona DM 55/2014
Il DM 55/2014 (modificato da DM 147/2022) detta i parametri di liquidazione del compenso dell'avvocato in mancanza di accordo scritto col cliente. Per ogni scaglione di valore + grado di giudizio sono fissati valori per ciascuna fase (studio, introduttiva, istruttoria, decisoria) in tre parametri (min, medio, max).
Componenti della parcella
- Onorario: somma valori per ciascuna fase attivata
- Spese generali 15%: forfettarie sull'onorario (art. 2 DM 55)
- CPA 4%: contributo previdenziale Cassa Forense
- IVA 22%: su imponibile (onorario + spese gen + CPA + spese documentate non escluse)
- Ritenuta acconto 20%: se cliente sostituto imposta (art. 25 DPR 600/73)
Parametri min / medio / max
Il giudice puo liquidare entro la forbice min-max secondo complessita della causa, pregio dell'attivita, importanza interesse, rapidita degli esiti. Valore medio = baseline. Aumento fino a +30% per complessita elevata (questioni nuove, perizie multiple, molteplicita parti).
Riduzione per soccombenza
In caso di soccombenza parziale o totale, il giudice puo ridurre la liquidazione fino al 50% (art. 4 c.1 DM 55). Calcolatore gestisce scenario "vittoria totale" come default.